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L’acchiappasogni: il giusto portafortuna per il tuo matrimonio?

Acchiappasogni
Acchiappasogni

Acchiappasogni – Sono passati ormai circa 13 anni da quando l’acchiappasogni è apparso in uno spot pubblicitario. L’attrice Nicole Kidman rientra a casa durante le vacanze di Natale e vedendo un bambino triste si siede accanto a lui e gli regala un acchiappasogni, raccomandandogli di non smettere mai di sognare. Proprio in quel momento comincia a nevicare. Da allora l’acchiappasogni o dreamcatcher, oggetto originario dei nativi d’America, ha avuto una diffusione sempre più crescente nel mondo occidentale come regalo portafortuna alle persone care. Scopriamone di più!

Qual è la leggenda dell’acchiappasogni?

Ti stai chiedendo quale leggenda si celi dietro questo affascinante oggetto? In realtà ci sono due diversi miti che parlano dell’origine del dreamcathcer: uno appartenente agli indiani della cultura Lakota, l’altro appartenente agli indiani della cultura Cheyenne. In entrambe le versioni l’acchiappasogni è considerato un oggetto sacro, da conservare per tutta la vita, nel quale vengono catturati tutti i sogni. Quelli belli rimangono nella tela, mentre quelli brutti si disperdono nell’aria. L’idea è quella che i sogni notturni siano come delle visioni e guidino in qualche modo i desideri e la realizzazione di se stessi nella vita diurna.

Com’è fatto un acchiappasogni?

Ma com’è fatto un acchiappasogni? Tradizionalmente è composto da un cerchio esterno che può essere fatto con salice o vite americana e che rappresenta il ciclo della vita. Al centro c’è una rete con perline che trattiene i sogni e appese sul bordo ci sono delle piume che rappresentano l’aria e il volo degli uccelli. Ma oggi come oggi ne esistono di tutte le forme e materiali: a triangolo, a cuore, a stella, in fettuccia, seta, cotone… C’è anche la possibilità di autoprodurlo! Ti piacerebbe averne uno self-made? Esistono in rete diversi tutorial per crearlo da zero, con oggetti significativi per sé o la persona per cui si costruisce e anche con materiali di recupero.

Acchiappasogni, scacciaspiriti o campane a vento?

Non bisogna però confondere il dreamcatcher con lo scacciaspiriti o con le campane a vento. Lo scacciaspiriti ha spesso un elemento sonoro che scaccia gli elementi negativi e porta prosperità e fortuna alla famiglia che abita nella casa dove si trova. Le campane a vento sono spesso consigliate dagli esperti di arredamento feng shui per eliminare le energie negative e ristagnanti di un ambiente. L’acchiappasogni ha invece lo scopo di filtrare i sogni e indicare alle persone la giusta strada da seguire. Sta però di fatto che l’acchiappasogni richiama un grande fascino e sono in molti a farne un soggetto estetico anziché un elemento sacro. Ad esempio, c’è chi ne fa dei gioielli come pendenti e orecchini o addirittura chi preferisce farne un tatuaggio.

Il trend per un matrimonio bohémien?

Ultimamente l’acchiappasogni è diventato anche un elemento decorativo molto utilizzato nei matrimoni bohémien. Con questo termine si intende un tipo di matrimonio più informale nel quale si mescolano diversi stili ed elementi che possono essere etnici, hippy o country. Spesso questo tipo di ricevimento nuziale si svolge in mezzo alla natura. Ed ecco che l’acchiappasogni diventa un elemento della location, un elemento decorativo della torta o delle sedie, un angolo nel quale fare degli auguri speciali agli sposi e appendere dei bigliettini, la bomboniera o un regalo per ringraziare gli invitati.

Insomma, l’acchiappasogni è diventato un elemento estetico ricercato e riconosciuto. Tu cosa ne pensi? Lo useresti volentieri al tuo matrimonio?

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Articolo di Saveria Albanese

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