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L’intelligenza emotiva: fondamentale per persone di successo

 

Intelligenza emotiva
“..L’emozione non ha voce” (Adriano Celentano).

L’intelligenza emotiva è una maniera di ragionamento che permette alle persone di essere leader e differenziarsi nella vita; un fattore chiave per avere successo e trovarsi bene con gli altri. Adesso ti spiego meglio

Il quoziente intellettivo e l’intelligenza emotiva

Il cervello umano segue due filoni distinti di intelligenza: l’intelligenza emotiva (Qe) ed il quoziente intellettivo (Qi). Secondo diversi studi, l’uso appropriato del quoziente intellettivo è debitamente condizionato dalle emozioni, scoprirete meglio leggendo più avanti. Troverete quali siano gli aspetti principali dell’intelligenza emotiva, anche se suggerisco di approfondire l’argomento con altri testi non limitandosi alla lettura di questo breve articolo se l’argomento vi affascina. Gli studiosi e psicologi che trattarono, e trattano tuttora l’argomento, hanno portato avanti studi per anni di ricerca e sarebbe riduttivo riuscire ad illustrare bene tutti gli aspetti dell’intelligenza emotiva.  

Lavorare con l’emozione vuol dire avere intelligenza emotiva

Come scrivono i professori Peter Salovey e John D. Mayer nel loro articolo “Emotional Intelligence” l’intelligenza emotiva è: “la capacità di controllare i sentimenti ed emozioni proprie ed altrui, e di utilizzare queste informazioni per guidare i propri pensieri e le proprie azioni. Fare gioco sulle emozioni proprie, e di un’altra persona, è molto importante: controllare le emozioni è un fattore chiave per le persone che vogliono avere successo, nelle relazioni con gli altri, ed essere leader. Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nella vita, è grazie alle emozioni che proviamo gli stati d’animo: rabbia, gioia, stupore, allegria o depressione; Sono tutti stati d’animo dettati dall’intelligenza emotiva

 

Un esempio portato nel libro “Emotional intelligence” di Daniel Goleman parla dello stato della depressione. La depressione induce la persona depressa a provare solo emozioni negative, chiudendosi così in una spirale di associazioni negative senza fare altro che peggiorare la propria condizione. Questo è uno dei tantissimi esempi che si possono fare sull’intelligenza emotiva, e di come controlli gli stati d’animo e di conseguenza il comportamento umano. 

Le 5 colonne portanti dell’intelligenze emotiva

Quindi se l’intelligenza emotiva è così importante per riuscire a stabilire un rapporto empatico, controllare le emozioni e di conseguenza la psiche; come funziona e come si può migliorare? La bella notizia è che l’intelligenza emotiva agisce su cinque fattori fondamentali per controllare le emozioni, e questi sono migliorabili.

 

  1. Conoscenza delle proprie emozioni.
  2. Il controllo delle emozioni.
  3. La motivazione di sé stessi.
  4. Il riconoscimento delle emozioni.
  5. La gestione delle relazioni.

 

Ribadisco, questi cinque aspetti possono essere allenati, e migliorati, come un muscolo andando in palestra. Quindi non ci resta che fare esercizio. Ora scopriamoli meglio.

1. La conoscenza delle emozioni

Le emozioni hanno due aspetti fondamentali: i pensieri o le credenze ed attitudini che influenzano un nostro stato emozionale, e le reazioni ad una determinata emozione. Quindi un’emozione come la rabbia condurrà a pensieri del tipo: “me la farà pagare” mentre la reazione sarà quella di provare uno stato d’allerta. Capire ed essere coscienti delle proprie emozioni sarà il primo passo per gestirle di conseguenza. 

2. Il controllo delle emozioni. 

 

Controllare le emozioni è la maniera migliore per incanalarle, ci sono molti metodi e suggerimenti di psicologi per poter controllare al meglio le emozioni. Il controllo delle emozioni sarà un aspetto fondamentale per poter lavorare con l’intelligenza emotiva, perché sarà proprio tramite il controllo delle emozioni che riusciremo a sviluppare un rapporto empatico; deciso e penetrante. 

3. La motivazione di sé stessi. 

Un fattore molto importante è la motivazione: essere motivati ci aiuterà ad affrontare le difficoltà, essere efficaci a livello personale, e sviluppare una competenza sociale ben radicata. La motivazione giocherà un ruolo fondamentale per chi vorrà raggiungere i propri scopi nella vita. Essere motivati e persone ottimiste gioca davvero un ruolo fondamentale per chi ambisce ad essere leader e persona di successo. Le persone ottimiste e motivate non si fermeranno davanti alle prime difficoltà, ma cercheranno in tutti i modi di analizzare il problema e capire come arrivare al risultato desiderato. 

4. Riconoscimento delle emozioni altrui. 

Il riconoscimento delle emozioni altrui, o l’empatia, è un fattore importantissimo dell’intelligenza emotiva. L’uso dell’empatia nelle relazioni ci permette di riconoscere lo stato d’animo di una persona, per stabilire meglio un rapporto con lei. Per mezzo delle espressioni o del tono di voce, perché le emozioni non si decifrano dalle parole, ma dalle espressioni del viso o dall’intonazione. 

L’empatia è molto sviluppata nei bambini, che tendono ad avere uno stato emozionale molto vicino ai bambini che li circondano: se vedremo un bambino piangere, sarà molto probabile che anche un altro bambino accanto a lui sarà triste, e cercherà di consolarlo.  

Per fare leva sull’empatia di una persona bisogna immedesimarsi e vedere il mondo con i suoi occhi e pensare cosa sta provando e cosa sta pensando.

5. La gestione delle relazioni. 

Ci sono persone che riescono ad influenzare e cambiare positivamente le emozioni di chi le sta intorno, pensiamo a una persona capace di suscitare armonia in tutta la stanza. Questo perché le emozioni sono contagiose e chi comunica con empatia e con segnali emozionali forti riesce anche bene a fare leva sulle emozioni di chi lo circonda. Comunicare efficacemente, saper gestire ed influenzare le emozioni altrui. Essere persone carismatiche, che riescono ad attrarre gli altri è un aspetto importantissimo per essere leader e persone di successo. 

 

Attraverso questi cinque fattori dell’intelligenza emotiva, si stabiliranno relazioni positive con gli altri: Le competenze emotive favoriranno la comunicazione, e sarà più spiccata in noi la capacità di problem-solving, non perderemo tempo a pensare a rimedi ma giungeremo dritti alla soluzione, trascureremo relazioni dannose per dedicarci solo a relazioni produttive. La nostra capacità di socializzazione sarà più penetrante e persuasiva, chi riesce a controllare le emozioni proprie ed altrui sarà una persona affermata.

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Articolo di  Vittorio Cammerucci

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