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Per conoscersi c’è bisogno di contatto: l’importanza del non verbale in un incontro.

In una conoscenza il primo contatto che hai con una persona è di fondamentale importanza. A primo impatto vieni colpito da tutta una serie di caratteristiche che vanno dall’aspetto esteriore al modo di muoversi, dallo scambio di sguardi, utile a cogliere l’espressività del volto, sino al tono di voce.

Tutti questi aspetti riguardano un livello di scambio comunicativo che va oltre le parole ma è comunque importante, quando non decisamente rilevante. Il messaggio che arriva è diretto ed istintivo. Aiuta a farsi un’idea del tipo di persona che hai di fronte, capirne le intenzioni ed i messaggi al di là del linguaggio puramente verbale.

Trasmettiamo costantemente messaggi, anche senza parlare

Nell’interazione con gli altri la comunicazione non verbale è importante per riuscire a entrare in contatto, il primo passo fondamentale per creare un legame. Un passo che racchiude un mondo di significati e di segnali che non sempre è facile cogliere. Ad un primo appuntamento, ad esempio, si tende a cercare di interpretare minuziosamente tutti i messaggi dell’altro. Messaggi che l’altra persona può farti arrivare, volontariamente o meno, ma che confidi di cogliere nelle sfumature nel suo tono di voce e nel modo che ha di guardarti.

Uno sguardo vale più di mille parole

contatto
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Il primo contatto che aiuta a rompere il ghiaccio si gioca sullo scambio di sguardi. Il contatto visivo trasmette molto di una persona e del suo coinvolgimento. In termini di linguaggio corporeo, la capacità del viso di rivelare informazioni su noi stessi è secondaria rispetto a quella degli occhi. Si è soliti dire che gli occhi sono lo specchio dell’anima e non a caso lo sguardo, soprattutto in una relazione, ha molto da dire su di noi e sul nostro mondo interiore. A livello non verbale il contatto visivo può esprimere simpatia e confermare l’andamento della relazione. Dà informazioni su noi stessi, dimostrando attenzione, competenza, credibilità oppure disinteresse. Uno sguardo diretto ed intenso rappresenta inoltre un potente veicolo di seduzione.

Entriamo in con-tatto!

Un altro tipo di contatto molto importante quando si instaura un legame è quello fisico . Una vicinanza corporea viene ricercata in momenti diversi della conoscenza ed esprime attrazione e desiderio per l’altra persona . Il contatto fisico rappresenta il modo di comunicare più primitivo e spontaneo. Attraverso il corpo si possono comunicare atteggiamenti, emozioni, desideri e bisogni a seconda del grado di intimità e delle circostanze. Il contatto è la forma di comunicazione più intensa e immediata ed il modo di toccare può comunicare un’infinità di messaggi differenti: tenerezza, affetto, attrazione, seduzione.

Un semplice abbraccio, ad esempio, rappresenta uno straordinario mezzo di comunicazione non verbale. L’abbraccio fa passare tra due persone emozioni, sentimenti e messaggi che non sarebbero trasmissibili allo stesso modo usando le parole. Nell’accogliere il corpo di un’altra persona tra le proprie braccia possiamo trasmettere affetto, protezione e senso di vicinanza.

Il contatto fisico aiuta a creare una connessione con l’altro, ad entrare in un primo grado di intimità. Una vicinanza fisica può trasmettere un ventaglio di sensazioni diverse, con sfumature sottili. Permette di rompere il ghiaccio, ma anche di rinsaldare il legame, di confermarlo, di averne cura e attenzione. Risveglia sensazioni e racconta moltissimo della reazione chimica tra due persone. È stato ampiamente dimostrato che il contatto fisico ha un enorme impatto sulla relazione poiché comunica interesse e desiderio di essere vicini.

Nell’incontro con l’altro il contatto riveste quindi un’importanza fondamentale. Il contatto diventa bisogno e necessità nel momento in cui permette uno scambio di sensazioni ed aiuta a capire se c’è quella sintonia e quella complicità che scatta e si sprigiona anche con un gesto semplice come due mani che si sfiorano.

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Articolo di  Dott.ssa Anna Galtarossa

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