Intrigante… insulto o complimento? Essere intriganti c’entra con l’aspetto fisico? E chi sono le persone intriganti? Si può diventare come loro, o semplicemente ci si nasce?
In questo articolo cercheremo di dare una risposta a queste e molte altre domande!
Cosa vuol dire “essere intrigante”
Intrigante… è una parola che non si sente più così spesso come in passato, ma può comunque capitare che qualcuno vi abbia definiti così, specialmente se con un’evidente “simpatia” nei vostri confronti.
Ma cosa vuol dire esattamente “essere intriganti” oggi? Scopriamolo insieme!
Intrigante: da dove arriva questa parola?
Innanzitutto facciamo subito un po’ di chiarezza: esistono due significati del termine “intrigante” secondo il nostro dizionario.
Il primo, più antico, ha un significato prettamente negativo. La parola infatti viene dal verbo latino intricare, che significa “aggrovigliare – fare nodi – intrecciare”.
Ora, pensate a quanto può essere fastidioso pettinare dei capelli particolarmente aggrovigliati, o districare i fili delle lucine dell’albero di Natale quando li tirate fuori dalla scatola. Non è certo piacevole, anzi!
Ecco perché l’originale significato del termine era negativo. In passato infatti i Latini consideravano “l’intrigante” una persona estremamente fastidiosa che tesseva raggiri e imbrogli a danno di qualcun altro (faceva nodi, appunto!). Il tutto ovviamente sempre in maniera molto scaltra per non farsi scoprire.
Il secondo significato invece è decisamente positivo ed è soprattutto così che oggi la parola viene usata.
Il moderno aggettivo “intrigante” viene dal francese intrigue (ci pensano sempre i francesi a rendere le cose romantiche) che significa “interessare – coinvolgere – attrarre a sé”.
Una cosa che suscita la nostra curiosità, che ci colpisce in maniera bella, infatti, ci piace e ci invoglia a saperne di più! Per questo essere definiti “intriganti” spesso è un complimento e, come vedremo, un complimento non scontato.
Intrigante oggi è sinonimo di…
Quindi, se di recente vi hanno detto che siete un tipo intrigante, salvo che a pronunciare queste parole non sia stata un’acida vicina di casa con cui non andate troppo d’accordo, allora quasi sicuramente vi è stato fatto un complimento!
“Intrigante” infatti è oggi spesso usato come sinonimo di “ammaliante”, “interessante” e “attraente”.
Quanto conta l’aspetto fisico?

Sguardo intrigante
Bisogna essere belli per essere intriganti?
Non proprio. Anzi, spesso è vero il contrario. Meno si punta sull’aspetto fisico e più su altre qualità, maggiori sono le possibilità che qualcuno ci consideri intriganti.
Come mai?
Per capirlo dobbiamo ancora una volta riflettere sul senso di questa parola: se infatti guardiamo ai due significati precedenti, quello negativo e quello positivo, noteremo che entrambi richiamano l’azione di fare nodi (sia nel senso di creare garbugli e problemi, sia nel senso di legare qualcuno attirandolo a sé).
Ora, per legare bene qualcosa (o qualcuno) ci vuole tempo, ci vuole lentezza! Diversamente il nodo potrebbe sciogliersi al primo tentativo, giusto?
Ecco dunque perché una persona ha più possibilità di intrigare usando le proprie doti, la sua personalità e un certo modo di fare: perché sono qualità che possono essere scoperte solo poco alla volta, con lentezza, come nei migliori giochi di seduzione.
E infatti, quando ci innamoriamo, spesso non ci accorgiamo che qualcuno ci sta “legando” a sé! Più ne veniamo incuriositi, però, più ne rimaniamo intrigati.
L’aspetto fisico invece è una cosa che colpisce immediatamente: appena la vediamo, sappiamo subito se una persona ci piace esteticamente. In quel caso, più che dire: “Sei un tipo intrigante!”, diremo: “Sei bello/a!”.
Può certamente accadere a volte che ad intrigarci siano alcuni dettagli fisici particolari, come un certo modo di sorridere, o uno sguardo molto espressivo… ma niente di tutto questo sarà sufficiente a “rendere forte il nodo”, se, oltre alla bellezza, non sarà presente anche un certo savoir-faire.
L’aspetto fisico, quindi, non è necessario.
Capite ora perché essere considerati “intriganti” non è un complimento scontato?!
Chi sono gli uomini e le donne intriganti?
Ma chi sono i tipi intriganti?
Qui vi proponiamo qualche esempio di donne e uomini, del passato e del presente, che possono senz’altro essere definiti intriganti.
Donne intriganti di ieri e di oggi
-
Cleopatra:
La regina d’Egitto più famosa della storia ed anche il miglior esempio per dimostrare che essere intriganti non significa essere belle. A differenza di ciò che ci propone il mondo del cinema, le monete antiche che la raffigurano ci fanno sapere che era una donna con il naso prominente e i lineamenti forti, piuttosto bassa ed in carne. Tutt’altro che una bellezza insomma! Eppure, grazie alla sua cultura ed intelligenza riuscì ad intrigare sia Giulio Cesare, sia Marco Antonio.
-
Anna Bolena:
Un re può avere tutte le amanti che vuole, ma una sola può essere sua moglie e regina, scelta spesso per questioni politiche. Enrico VIII, Re d’Inghilterra e noto donnaiolo, tuttavia rimase talmente intrigato da Anna Bolena da introdurre il divorzio in Inghilterra per sposarla e farne la sua nuova regina. Il segreto di Anna? Negarsi ad un partito che poteva averle tutte!
-
Grace Kelly:
Vissuta in tempi più moderni, l’elegante icona del cinema è un altro esempio di donna intrigante. Famosi registi come François Truffaut e Alfred Hitchcock paragonarono il suo fascino al “ghiaccio bollente”. Pensavano infatti che avesse una sensualità delicata, non ostentata, sfuggente e imprevedibile. Di sicuro anche il principe di Monaco la pensava come loro.
-
Marilyn Monroe:
Altra iconica bellezza di Hollywood, ha intrigato molti uomini di successo (spesso anche già sposati) usando una bellezza provocante e un carattere giocoso ed estremamente sensuale. L’esatto opposto di Grace Kelly.
-
Gal Gadot:
Ecco una donna intrigante del nostro tempo. Modella e attrice israeliana, ha intrigato soprattutto per la sua immagine di donna forte ed indipendente. È infatti cintura nera di karate e appassionata di arti marziali. Nel cinema le sono stati dati ruoli altrettanto forti, dall’eroina Wonder Woman alla Regina cattiva di Biancaneve nel Live Action Disney.
Uomini intriganti di ieri e di oggi
-
Giacomo Casanova:
Abate, avvocato, violinista, scrittore, alchimista, diplomatico e persino agente segreto e spia per la Repubblica di Venezia. Ma è ricordato soprattutto per essere stato un grande seduttore e non solo sotto le lenzuola. Del resto come non rimanere intrigante da un uomo tanto poliedrico?!
-
Oscar Wilde:
A guardarne i ritratti, ricorda un po’ l’attore inglese Hugh Grant. Artista ed esteta, era molto ricercato nei salotti per la sua parlantina e per il suo spirito anticonformista. Si sa che per una donna i ribelli sono sempre molto intriganti!
-
Paul Newman:
Una leggenda del mondo del cinema. Paul Newman intriga per la sua dualità: regista ed attore con un volto bellissimo, ma anche uomo di grande passione e impegno sociale. Nonostante la fama ed il successo, si è dedicato ad aiutare gli altri creando una rete di centri per bambini malati.
-
Vincent Cassel:
Ecco un esempio moderno dei “brutti ma intriganti”. Sarà che è francese, sarà che è riuscito a sposare Monica Bellucci, una delle donne più belle del mondo del cinema, sarà lo sguardo da “bad boy”… qualunque sia il motivo, anche a 58 anni continua ad intrigare le donne!
-
Andrew Garfield:
Altro attore moderno. Ancora si discute se sia bello oppure no. Una cosa è sicura: ad intrigare è il suo fascino da gentiluomo: è molto discreto sulle sue relazioni e, se costretto, parla sempre bene delle sue ex.
Come diventare un tipo intrigante? 6 consigli e 1 segreto

Come diventare intrigante
Come avrete capito, non esiste un prototipo di “tipo intrigante”, né tra gli uomini, né tra le donne. È una questione di gusti.
In ogni caso, potete sempre cercare di diventarlo.
Ecco alcuni dei nostri consigli.
I 6 consigli generali
-
La pulizia:
Abbiamo detto che l’aspetto fisico da solo non basta, ma è pur sempre il nostro biglietto da visita. Si può essere intriganti senza essere belli, ma l’igiene è fondamentale per tutti! Potrà sembrare banale, ma pensate all’impressione che dareste se, sorridendo, aveste qualcosa tra i denti, o se, invitati a togliere le scarpe, i vostri piedi non avessero un buon odore. Occhio poi alla sudorazione: le pezze sotto le ascelle non sono intriganti!
-
Il profumo:
Spesso dimentichiamo che non c’è solo la vista, ma altri quattro sensi. Il profumo è forse una delle cose più intriganti in una persona, quindi scegliete con cura il vostro. Non è necessario spendere in grandi marchi: bastano uno shampoo e un sapone dall’odore gradevole. Attenzione però a non esagerare con le dosi: si intriga con una scia appena percepibile, non con un tornado di fiori di campo! Sottigliezza, sempre!
-
Lo sguardo:
Gli occhi dicono più di mille parole. Se siete timidi e faticate a prendere l’iniziativa, lasciate che le vostre espressioni parlino per voi. Darà mistero. Magari esercitatevi davanti ad uno specchio a casa, un po’ come davanti alla macchina fotografica, per vedere con quale espressione risultate più misteriosi/e, o più affascinanti.
-
Postura e sicurezza:
Anche il modo di porsi e il linguaggio del corpo sono importanti. Di sicuro non troverete mai intrigante una persona che se ne sta ingobbita e con gli occhi bassi come un cane bastonato. Sguardo alto e spalle dritte: autostima e sicurezza intrigano più della paura.
-
Mix tra dialettica e silenzio:
Se invece siete tipi loquaci, rendetevi interessanti usando la parola. Non fossilizzatevi sullo stesso argomento e cercate di parlare di tutto. Qualche battuta maliziosa e divertente, qualche complimento al momento giusto (sempre sincero, mi raccomando!) e il gioco è fatto! Se poi siete particolarmente preparati su qualcosa e dall’altra parte c’è chi è davvero interessato, allora sfoggiate pure la vostra cultura. Attenzione però a non esagerare: non siete dallo psicologo! Date modo anche all’altro di dire la sua.
-
Rispetto e discrezione:
Non passeranno mai di moda. Se non sapete nulla di un certo argomento, meglio tacere, piuttosto che fare figure. Evitate commenti e battutine sarcastiche, specialmente nei confronti degli assenti. Cercate di eludere le domande su ex e relazioni passate a prescindere da cosa sia successo: è più elegante e… dà sempre un tocco di mistero.
Un segreto: usare il sesso

Sesso intrigante
Posso usare il sesso per essere più intrigante? Assolutamente sì!
Dopotutto il sesso intriga proprio perché è sempre qualcosa di un po’ proibito.
Basta non esagerare e usare una strategia adatta al contesto ed al luogo. La lentezza e la suspense di solito funzionano sempre, ma anche l’ironia e il gioco sono un modo intrigante per sedurre, oltre che per sdrammatizzare un po’.
I più audaci possono osare con battute allusive, argomenti piccanti e vestiti che evidenziano senza mostrare del tutto le forme (vale anche per gli uomini). Il famoso “vedo non vedo”, “prometto, ma non dico”.
Evitate però di essere troppo diretti: gli uomini rischiano di risultare “affamati”, mentre le donne troppo facili ed esibizioniste. Decisamente poco intrigante!
Ricorda: non sei intrigante per tutti!
Se malgrado tutto, c’è chi comunque non vi considera intriganti (specialmente qualcuno che volete conquistare), non scoraggiatevi.
Essere intriganti non è una scienza esatta e molto dipende dal gusto soggettivo di chi vi osserva.
Fare autocritica e cercare di migliorarsi va bene, ma non perdeteci il sonno. A volte semplicemente le cose vanno così e non è per forza colpa di qualcuno (soprattutto vostra), o di qualcosa.
Non possiamo essere intriganti per tutti!
Quanto sei intrigante? Scoprilo con Oj Eventi Single!
Siete curiosi di sapere quanto siete intriganti?
Oj Eventi Single vi offre moltissime occasioni per scoprirlo: cene e pranzi di socializzazione, appuntamenti al buio, vacanze di gruppo e molto altro ancora.
Esperienze divertenti dove mettere alla prova il vostro carisma in maniera spensierata e anche originale. Non siete obbligati a trovare l’anima gemella, perché sono occasioni di incontro e socializzazione dove fare semplicemente nuove conoscenze.
E se la prima volta non sarete soddisfatti, potrete riprovarci e mettervi in gioco in mille altri eventi!
Articolo di Rossella Pellegrini