Animali da compagnia: quale fa per te?

animali da compagnia Articoli

Vivere da single non significa per forza vivere da soli. Avete mai pensato a un animale da compagnia? Spesso prenderne uno è l’occasione perfetta per creare un legame speciale, capace di riempire la casa (e il cuore) con affetto, allegria e nuove abitudini. Che tu sia in cerca di coccole, compagnia silenziosa o semplicemente di un motivo per tornare a casa con il sorriso, scegliere il giusto animale domestico può fare davvero la differenza. In questo articolo cerchiamo di aiutarti a trovare quello che fa al caso tuo, tenendo conto di spazi, tempi, stile di vita e esigenze personali.

Cosa si intende per animali domestici e da compagnia?

Spesso si usa indifferentemente “animali da compagnia” e “animali domestici”. Ma sono la stessa cosa? Facciamo un po’ di chiarezza. Per “animali domestici” si intendono quegli animali che gli uomini hanno addomesticato e allevato nel tempo per tenerli in casa o comunque vicino a sé, soprattutto per avere compagnia, ma talvolta anche per altri scopi, come la guardia o l’assistenza. A livello etimologico, l’aggettivo “domestico” deriva dal latino domus, che significa “casa”, e connota, dunque, questi animali come coloro che stanno “a casa”, in un contesto civilizzato e umano. D’altra parte, gli animali selvaggi e feroci vedono la loro derivazione rispettivamente da silva, “la foresta”, e da ferus, “feroce”, “non civilizzato”. Potremmo, quindi, dire che l’animale domestico non è solo quello che sta propriamente in casa, come luogo fisico, ma colui che si è abituato alla presenza dell’uomo e vive pacificamente con lui. L’animale da compagnia, invece,  è un tipo di animale domestico che viene accudito dall’uomo specificamente per trarne compagnia e affetto.

Quali sono i migliori animali da tenere in casa?

Secondo i dati dell’Euromonitor nel 2023 in Italia tra gli animali da compagnia più amati troviamo:

  • al primo posto i pesci che, con quasi 29,9 milioni di esemplari, rappresentano poco meno della metà del totale dei pet che vivono nelle famiglie italiane.
  • Cani e gatti superano i 19 milioni con numeri abbastanza omogenei tra le due specie. Notevole è, inoltre, la presenza di oltre 12 milioni di
  • Infine, piccoli mammiferi e i rettili sono stimati in oltre 3 milioni di esemplari.
  • Più difficili sono, invece, le stime sugli animali da cortile, perché generalmente non vengono considerati come animali da compagnia, ma come fonte di reddito economico in campo agro-alimentare.

Ma ora basta numeri, vogliamo capire quali sono i migliori animali da compagnia! Non c’è chiaramente una risposta uguale per tutti, per questo abbiamo deciso di farvi una panoramica degli animali domestici più comuni, sottolineandone le caratteristiche peculiari, per aiutarvi a orientarvi meglio nella scelta che si adatta a voi.

Animali da compagnia: quale fa per te?

Animali da compagnia

Tra i migliori animali da compagnia da tenere in casa: il cane

“Il cane è il migliore amico dell’uomo” recita un detto vecchio come il mondo. Ma sarà vero? Come abbiamo visto poco sopra, la categoria canina è ben rappresentata a livello statistico, al pari di quella felina. Tra l’altro, capita non di rado che proprietari di cani abbiano anche gatti e viceversa, nonostante la naturale inimicizia tra queste due specie. I dati lasciano intendere che forse il famoso detto nasconda qualche verità: il cane può essere considerato il migliore amico dell’uomo, se si tiene conto del fatto che ha un’intelligenza sociale molto vicina a quella umana: ne comprende i comandi vocali, gestuali e le espressioni facciali, nonché, secondo recenti studi, anche le emozioni. Infatti, il cane, che per primo è entrato nella domus dell’uomo più di 15.000 anni fa nella forma del canis lupus familiaris, è cresciuto e si è sviluppato così a stretto contatto con l’essere umano da entrarci in grande empatia.  Inoltre, è diventato il suo primo alleato nello svolgimento di alcune attività quotidiane, quali la guardia, la caccia, la pastorizia e, più recentemente, il salvataggio, la guida per ipovedenti, la terapia. Il cane, se fosse un umano, sarebbe il marito fedele e devoto per eccellenza, quello che ti fa sempre le coccole quando torni a casa e che ti porta fuori per una passeggiata romantica.

Tra i migliori animali da compagnia da tenere in casa: il gatto

Anche il gatto è molto amato, ma la sua affinità con l’uomo è diversa da quella del cane, sia per ragioni evolutive che comportamentali. In primo luogo, l gatto, felis catus, è stato addomesticato circa 9.000 anni fa (quindi molto dopo il cane) e solamente per cacciare i roditori nei magazzini di grano. L’uomo, quindi, si è servito del gatto come di uno strumento e non si è preso la briga di addomesticarlo attivamente come ha fatto con il cane, che invece è stato propriamente educato, così come si fa con un figlio per esempio. Di conseguenza, ancora oggi il gatto ubbidisce al proprio padrone, ma meno devotamente e, anzi, mantenendo l’autonomia e il mistero del “bad boy”, che ti risponde ai messaggi solo quando gli va e che meglio si adatta al ruolo di amante. Ciò non significa, però, che non sappia affezionarsi; semplicemente che lo fa in modo diverso dal cane.

Pesci, tartarughe e piccoli mammiferi e rettili: degli strani animali domestici

Molte persone scelgono di tenere pesci, tartarughe, piccoli mammiferi (come conigli, criceti e cavie) e persino rettili (come gechi o serpenti) come animali domestici. Queste specie offrono una compagnia diversa, spesso più silenziosa e meno impegnativa dal punto di vista affettivo, ma richiedono comunque cura, rispetto e conoscenza delle loro esigenze.

I pesci, come visto, sono gli animali domestici più diffusi e generalmente sono tenuti in acquari di diverse dimensioni all’interno di case o appartamenti o, più raramente, in piccoli laghetti o piscinette da esterno. Senz’altro non possono interagire come un cane o un gatto, ma possono comunque essere una piccola compagnia e, al contempo, impegno.

Lo stesso vale per le tartarughe, che possono essere di terra o d’acqua e vivere rispettivamente in terrari o vasche con apposita luce UV e per piccoli mammiferi e rettili, destinati a gabbiette o terrari di varie forme e dimensioni.

Una caratteristica comune a tutti questi piccoli animali domestici, più o meno esotici che siano, è che generalmente vengono poco rispettati e, anzi, trattati più come giocattoli o oggetti d’arredamento, che come vere e proprie creature viventi. Per prendersi cura nel modo corretto di questi animali sono quindi necessarie tante attenzioni, ma anche tanta informazione, per garantirne condizioni di vita appropriate ed evitarne la morte.

Tartarughe

Tartarughe

Animali da cortile: si possono tenere in casa?

L’ultima categoria che prendiamo in considerazione è quella degli animali da cortile, che possono considerarsi “domestici”, non perché stiano in casa, ma perché sono stati nel tempo addomesticati dall’uomo e perciò convivono con lui garantendogli dei servizi e delle risorse alimentari (carne, latte, uova…) in cambio di cura e protezione.

Non sono però “da compagnia”: infatti, di norma, gli animali da cortile stanno in spazi all’aperto dedicati e sono utili all’uomo, come detto, nell’ambito della produzione agro-alimentare. Per questo, vengono anche chiamati “animali da reddito”, perché funzionali all’ottenimento di un guadagno. Ci sono, tuttavia, delle eccezioni.

Oggi, infatti, capita che alcuni animali da cortile vengano tenuti in casa come animali da compagnia: tra i più comuni, ci sono conigli, galline e maialini nani. Come dimenticare Max, il celebre maialino vietnamita vissuto diciott’anni al fianco di George Clooney? Si tratta spesso, purtroppo, di una moda, patrocinata da questa o da quella star, ma, in concreto, poco salutare sia per gli animali, che per gli esseri umani.

A questo proposito, prima di portarsi in casa stabilmente un animale da cortile, è sempre bene consultare la normativa vigente: in Italia non esiste una legge unica e nazionale su questo tema, ma la materia è regolata da leggi statali, regionali e soprattutto da regolamenti comunali in fatto di salute, sicurezza e fisco.

Animali da cortile

Animali da cortile

Che animali da compagnia prendere ?

Alla luce di quanto detto, si sarà capito che tutti questi animali sono speciali e potenzialmente adatti a diventare i vostri animali da compagnia, ad eccezione forse di quelli da cortile, che sarebbe bene lasciare liberi di stare all’aria aperta e nel verde. Non c’è un animale migliore in senso assoluto, ma la scelta deve essere ponderata secondo le vostre esigenze e le vostre possibilità. Cerchiamo, allora, di aiutarvi a orientare la scelta, tenendo conto di alcuni criteri.

Che cure richiede un animale domestico?

Gli animali domestici richiedono cure diverse in base alla specie, alla taglia, all’indole e all’ambiente in cui vivono. Prendersi cura di un animale significa garantirgli benessere fisico e psicologico, nel rispetto delle sue esigenze naturali. Ci sono, tuttavia, due elementi indispensabili per la cura di ognuno di loro: tempo e denaro.

  • Parlare di soldi pare sempre brutto, un tabù, ma in questo caso è necessario, perché nel 2025 sono ancora troppe le persone che prendono in affido degli animali, non avendo le risorse per poterli mantenere e curare adeguatamente. Gli animali domestici sono a tutti gli effetti degli esseri viventi e in quanto tali hanno dei costi di gestione che possono essere anche importanti per cure veterinarie, mangimi, pulizia ecc.
  • Nondimeno, capita anche che si voglia prendere un animale domestico senza realmente considerare se si abbia a disposizione un tempo consono da dedicargli: che sia un pesce rosso, un labrador o una capra nana, ogni animale necessita di tempo, cure e affetto reali. Le buone intenzioni non bastano! Se abbiamo una vita frenetica e siamo tutti i giorni fuori casa, dobbiamo chiederci se sia il caso di lasciare un animale da solo una giornata intera ed, eventualmente, sceglierne uno abbastanza indipendente. Allo stesso modo, se vogliamo fare una bella vacanza, come quelle proposte da Oj Eventi Single, dobbiamo poterci permettere una pensione per animali o di pagare qualcuno che si prenda cura dei nostri amici a quattro zampe, con le branchie o la coda durante la nostra assenza!

L’animale da compagnia meno impegnativo

Abbiamo capito che tutti gli animali sono impegnativi, però alcuni lo sono più di altri. Sicuramente, il cane è uno tra gli animali più difficili da gestire, insieme agli animali da cortile, sia perché richiede uno spazio esterno in cui sfogarsi o, alternativamente, uscite frequenti, sia, soprattutto, per l’ingaggio emotivo che vuole dal padrone. Da questo punto di vista, il gatto è, invece, più autonomo e indipendente e può vivere anche serenamente in appartamento. Questo discorso vale in parte anche per gli animali da terrario e gabbietta come serpenti, criceti e tartarughe, ma con varie eccezioni a seconda della specie. Il più autonomo in assoluto è il pesce, che si può immaginare iconicamente roteante su stesso all’interno della sua boccia. La sua spiccata autonomia, in fin dei conti, potrebbe essere anche la ragione per cui proprio a lui spetta la medaglia di animali da compagnia più diffuso. È bene, comunque, sottolineare che anche il pesce, come tutti gli altri animali, necessita di cure e attenzioni regolari, a partire dalla nutrizione quotidiana, fino alla necessaria pulizia dell’acquario.

Cura degli animali da compagnia

Cura degli animali da compagnia

Che animali prendere per i bambini?

Se si sta pensando di prendere un animale al proprio bambino o nipotino, bisogna innanzitutto tener presente che non sono giocattoli, ma creature viventi, con proprie emozioni e desideri. Bisogna, dunque, ponderare bene la decisione e valutare innanzitutto l’età del bambino e i motivi che inducono a voler fare una scelta di questo tipo. Se si vuole trovare un compagno di giochi, che diventi il migliore amico del piccolo e cresca con lui, sarebbe ideale un cane o un gatto, magari di piccola taglia, pur nella consapevolezza che questi animali, con le differenze di cui si è detto, esigono molte attenzioni e cure alle quali, almeno nei primi anni di vita, dovranno dedicarsi i genitori. Inoltre, non va dimenticato che tutti i cani, così come i gatti, sono animali dotati di denti e artigli e che, in un momento di paura o di dolore, potrebbero ferire il bambino. Per questo, si sconsiglia in generale l’acquisto di tali animali per bambini sotto i sette anni; di contro, sarebbe auspicabile una supervisione adulta nei momenti di gioco tra i cani, gatti e bambini. Cani e gatti sono particolarmente adatti ai giovani adulti nell’età dello sviluppo. Questi animali, infatti, in un periodo della vita così delicato come quello dell’adolescenza, sono in grado di offrire un affetto incondizionato e, al contempo, un’occasione per mettere alla prova la maturità e il senso di responsabilità dei più giovani.

Affezionarsi a un animale domestico

Animale “domestico” non significa solo “animale che sta in casa”, così come affezionarsi a un animale non vuol dire solo averlo accanto: è condividere pezzi di vita, imparare a conoscere i suoi gesti, i suoi bisogni e anche i suoi silenzi, è fare fatica quotidianamente. Un cane che ci aspetta ogni giorno alla porta, una gatta che si accoccola vicino quando siamo tristi, un coniglio che corre felice quando lo chiamiamo, o persino dei pesci che nuotano tranquilli mentre li osserviamo: ognuno a modo suo ci regala una presenza viva e costante. Prendersi cura di un animale ci insegna il rispetto, la pazienza, la responsabilità. Ma soprattutto ci fa capire quanto affetto autentico può esistere anche nel silenzio di una zampa, di un miagolio o di uno sguardo. Crescere con un animale accanto, per un bambino o un adulto, è un’esperienza che lascia il segno e che spesso diventa uno dei ricordi più belli della vita.

Cura e compagnia con Oj Eventi Single

Scegliere di crescere con un animale domestico richiede responsabilità e cura, ma è anche in grado di regalare grandi emozioni e di superare la solitudine. Molte persone abituate alla vita solitaria, soprattutto se sole da molto tempo, con un animale domestico tornano a vivere la bellezza della compagnia, la gioia di avere qualcuno da cui tornare la sera, a cui fare una carezza, da coccolare sul divano. Per quanto gli animali da compagnia sappiano riempirci d’affetto, talvolta si sente la necessità di avere accanto anche persone a cui volere bene. Ma come trovarle? Più passano gli anni, più sembra difficile e si tende a mettere da parte questo pensiero, a rinunciare alla ricerca dell’anima gemella. Fortuna vuole che ci siamo noi, di Oj Eventi Single, che abbiamo un ricco panorama di opportunità per incontrare persone nuove e stringere nuovi rapporti d’amicizia e, chi lo sa, magari anche d’amore! Non conosci ancora il nostro catalogo? Allora devi correre ad esplorarlo subito! Ma prima facci sapere la tua sugli animali da compagnia:

Tu hai qualche animale da compagnia? Hai mai pensato di prenderne uno? Commenta e facci sapere se l’articolo ti è piaciuto!

 

Articolo di Giulia Troncatti

Leave a reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.