Come dimenticare un amore e superare una rottura

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Il cuore a pezzi, le lacrime che sembrano non volersi fermare e quella voglia di rifugiarsi sotto le coperte per non vedere più nessuno: come dimenticare un amore che è stato così forte?

Stai male e soffri, soffri e stai male,  sembra non esserci una via d’uscita.

Va bene non sentirsi bene, okay? Essere tristi e arrabbiati in questo momento è la cosa più naturale del mondo, e non devi costringerti a sorridere o a fingere felicità.

Abbraccia il dolore e seguimi: insieme vedremo come superare una grande rottura. Perché, anche se ora ti sembra impossibile, ti assicuro che alla fine di questo articolo saprai esattamente quali passi fare per andare avanti.

Scopriremo perché è così difficile accettare la fine di una relazione, anche a livello psicologico e chimico, quali strategie mettere in pratica per smettere di avere il pensiero costante di lui o di lei, e come tornare a goderti la vita e sentirti felice.

 

Ricercare se stessi

Ricercare s stessi

 

Come dimenticare un amore: perché è così difficile 

Come dimenticare un amore? Le notti insonni, i pranzi saltati o riempiti di cibo spazzatura, le maratone di serie TV per distrarre la mente: quando finisce un amore, la vita sembra perdere significato. Ci si sente svuotati, come se qualcuno avesse portato via una parte di noi.

Ma come si fa a dimenticare una persona che è stata al nostro fianco per anni, o anche solo per qualche mese, ma ricoprendo un ruolo importante? O peggio ancora, come lasciar andare qualcuno che non abbiamo mai potuto avere davvero, per circostanze esterne?

Si può davvero dimenticare una persona che si è amata? 

Lo so, vorresti poter prendere tutti i ricordi e spostarli nel cestino come quando hai la memoria piena sul computer, ma purtroppo il cervello umano non te lo permette, così continui a pensarci e ripensarci.

Esiste però una frase che avrai sentito dire mille volte: “Il tempo aiuta”. Sembra banale, e forse ora ti irrita persino sentirla, ma è vera.

Con il passare dei giorni, dei mesi e, se serve, anche degli anni, quei ricordi che oggi ti assillano perderanno intensità. Diventeranno sfumati, come fotografie sbiadite, e resteranno soltanto come un capitolo della tua storia.

Non puoi cancellare del tutto una persona, ma puoi accogliere il dolore adesso e sapere che, prima o poi, starai meglio. Te lo garantisco.

Quanto tempo ci vuole per dimenticare un amore finito? 

“Mesi e anni? Ma io voglio stare bene ora!” Così mi rispose un caro amico dopo la sua prima rottura.

“Come dimenticare un amore così forte? Vorrei lasciarlo andare, ma è come se fosse inciso dentro di me.”

Non sopportava l’idea di stare male e soffrire: avrebbe voluto spazzare via tutto e continuare come se nulla fosse.

Il tempo necessario per “andare avanti” è molto soggettivo: dipende dall’intensità della relazione, dal modo in cui si è conclusa e, soprattutto, da come il cervello elabora le emozioni. Un processo diverso per ognuno, che gioca un ruolo fondamentale.

Purtroppo non ho un test per calcolarti quanto ci metterai a sentirti meglio, ma posso dirti che dedicarti alla tua crescita e svolgere attività che ti soddisfano ti darà una grande mano. 

Non preoccuparti, perché nei prossimi paragrafi ti aiuterò con vere e proprie strategie per capire come fare a rialzarti. Nel frattempo, penso che sia molto importante,, capire che cosa sta avvenendo nel tuo corpo e cervello a livello chimico e psicologico.

Cosa succede a corpo e testa a livello chimico e psicologico 

Quando un amore finisce e sei costretto a separarti dalla persona che amavi, il dolore che si sente lo si descrive spesso come se fosse fisico e non solo mentale; infatti, il corpo e la mente reagiscono come se avessero subito un vero e proprio trauma.

La biochimica

il cervello entra in uno stato di dipendenza affettiva:

  • Calo di dopamina e ossitocina: questi due sono gli ormoni del piacere e del legame che si attivavano quando eravate insieme e ti sentivi connesso e al sicuro.
  • Aumento del cortisolo: l’ormone dello stress aumenta, causando ansia e irritabilità.
  • Alterazioni della serotonina: diventa più difficile ritrovare equilibrio e serenità a causa del calo di dopamina e ossitocina, che destabilizzano il sistema serotoninergico, portando a maggiori pensieri ripetitivi e intrusivi, umore basso e alterazioni di sonno e appetito.
  • Attivazione delle aree del dolore fisico: ed ecco spiegato perché “fa male davvero”: la corteccia cingolata anteriore, la parte del cervello che si accende quando proviamo dolore fisico, si attiva anche quando proviamo un dolore sentimentale intenso, portando a sintomi fisici come oppressione al petto, nodo alla gola e tensione muscolare.

La psicologia

Quando un amore finisce, la mente reagisce con pensieri ed emozioni che ognuno vive in modo diverso:

  • Shock e negazione: si fa fatica ad accettare la perdita perché è avvenuta troppo in fretta, lasciando la mente disorientata.
  • Ossessione e ricerca di spiegazioni: continui a ripensare all’altra persona, cercando una chiusura o pensando a come avresti potuto fare per non farla finire.
  • Lutto relazionale: affronterai delle fasi emozionali molto simili a quelle di un lutto, provando rabbia, tristezza e infine accettazione.
  • Senso di vuoto: il tuo cervello vedeva quella persona come parte della routine e anche un po’ della tua identità.

Quindi, se ti senti perso e non hai voglia di fare nulla, semplicemente non farlo. Il tuo corpo e cervello stanno lavorando duramente per processare la situazione e, se ti senti giù, è assolutamente normale.

Stare bene da soli

Stare bene da soli

Come affrontare la fine di un amore?

Spesso il dolore che ci provoca una rottura non è dovuto tanto al fatto di non avere più accanto lei o lui, quanto al ruolo che quella stessa persona ricopriva nella nostra vita.
Come dimenticare un amore quando quella figura rappresentava il nostro posto sicuro, qualcuno su cui poter sempre contare, a cui raccontare tutto ciò che ci succede, con cui confidarsi. Un compagno di avventure e un sostegno nei momenti più difficili.

La prima domanda che dovresti porti è: «mi manca davvero lei/lui, o mi manca l’idea che avevo di quella relazione?» 

Dopo aver risposto, sarai davvero pronto per iniziare ad attuare alcune tecniche per riprenderti: è il momento di ritrovare te stesso.

Come dimenticare un amore: consigli pratici per andare avanti 

In questo momento, il tuo obiettivo non è dimenticare in fretta ciò che è successo, ma concentrarti su ciò che provi interiormente. Devi riorganizzare il tuo mondo, dentro e fuori, per permetterti di guarire.

  • Nessun contatto

Fai in modo di non vedere più il tuo ex, né sui social né nella vita reale. Se avete deciso di rimanere amici, puoi provare a spiegargli che hai bisogno di tempo; se invece avete deciso di interrompere del tutto i rapporti, sarà ancora più semplice.

Perché? Perché ogni volta che interagisci con lui o lei si riattiva il circuito emotivo della relazione, rallentando la guarigione.
Meglio quindi non sentire più parlare e non interessarti alla sua vita. Se ci sono figli o questioni pratiche, limita le comunicazioni a messaggi neutri e solo per argomenti indispensabili.
Questo almeno per il primo periodo: quando sentirai di aver superato il dolore, potrai decidere se riallacciare il legame.

  • Crea una nuova routine

Immagina che lo scopo sia stravolgere tutto e confonderti da solo. Cambia l’orario dei pasti, modifica il momento della corsa mattutina, scegli un bar diverso per la colazione, iscriviti a un corso o dedica tempo a un’attività che hai sempre voluto sperimentare.

Considera che il cervello tende ad associare determinati orari e attività a ricordi della relazione: spezzare queste connessioni riduce i pensieri intrusivi e ti aiuta a non restare intrappolato nei momenti e nelle abitudini condivise.

  • Interrompere i “trigger” emotivi

Rivedere elementi che ti ricordano la relazione può scatenare ondate di nostalgia e dolore. Elimina questi stimoli  per liberare energie mentali da usare nel presente.

Quindi, quando ti senti pronto, rimuovi foto, regali e oggetti che ti riportano alla mente il passato. Ti farà bene, almeno all’inizio, non frequentare i luoghi dove andavate insieme: non devi averne paura, ma concediti tempo prima di tornarci.

  • Lavora sul corpo per aiutare la mente

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, il dolore emotivo, se intenso, può diventare anche fisico. Perciò noi possiamo sfruttare il processo inverso: curare il corpo per aiutare la mente.

Svolgi attività fisica per stimolare endorfine e serotonina, e ridurre ansia e tristezza. Non scegliere uno sport solo per “fare movimento”, ma trova qualcosa che ti dia soddisfazione: lunghe camminate, yoga, meditazione in movimento. Anche una semplice corsa può aiutare a scaricare tensioni.

  • Micro-obiettivi quotidiani

Non puntare subito a grandi traguardi, ma crea tanti piccoli obiettivi vicini tra loro. Ogni volta che ne raggiungi uno, ti sentirai soddisfatto e motivato a continuare.

Puoi iniziare da azioni semplici: fare ordine in una stanza, cucinare un nuovo piatto, leggere 10 pagine di un libro, imparare una parola in una lingua straniera.

Ricorda: lasciare andare non è perdere, ma creare spazio per nuove esperienze.

Quando l’amore ti cambia: come ripartire 

Dopo il periodo in cui accetti di sentirti triste, una fase che non puoi saltare se vuoi davvero stare meglio, arriva il momento di rialzarsi.

Spesso, quando siamo in una relazione, tendiamo a basare la nostra identità sul ruolo di “fidanzato” o “fidanzata di…”, identificandoci troppo con le azioni e i comportamenti messi in campo per l’altro: essere il supporto emotivo, colui che sa risolvere i litigi, il più calmo o il più impulsivo, e finiamo per dimenticarci chi siamo veramente senza quella persona.

Così, quando la relazione finisce, ci ritroviamo con un enorme vuoto dentro.

Quindi, ora è il momento di fare un’autoanalisi: chiediti quali sono i tuoi valori, i tuoi pregi e i tuoi difetti. Rifletti sulle tue passioni, su ciò che ti fa battere davvero il cuore e sulle capacità che possiedi. Domandati quali sono i tuoi obiettivi di vita e chi desideri diventare. In poche parole, riscopri la tua vera identità.

Ritrova l’amore per te stesso

Per ritrovare la felicità devi riuscire a ritrovare l’amore per te stesso, perché il valore personale non dipende da chi ci ama, ma da come ci amiamo noi.

Quindi, dedica tempo ad attività che ti facciano dire: “Sto diventando la persona che voglio essere”.

È fondamentale imparare a stare bene con la tua sola compagnia, perché non sei solo: sei con la persona più importante della tua vita.

Non hai bisogno di qualcuno che ti porti fuori a cena: se ne hai voglia, puoi andarci da solo. Se vuoi bere una birra, fallo pure, e magari conoscerai nuove persone.

Scopri ciò che ti dà soddisfazione e fallo, senza pensare ai giudizi degli altri. Se per te ha valore, allora lo ha davvero. La vita è troppo breve per aspettare che sia qualcun altro a darti la spinta per fare quello che ami.

Considera la rottura come un punto di svolta: una nuova porta che si apre, dandoti la possibilità di riconnetterti con la tua vera essenza e provare esperienze diverse. Il dolore che provi può trasformarsi in crescita personale, se lo desideri.

Ricostruire la propria vita sociale 

Dopo aver lavorato su te stesso e riscoperto le tue passioni, arriverà il momento di tornare a coltivare la vita sociale. 

C’è chi preferisce uscire fin da subito con gli amici, per sfogarsi e trovare sostegno, e chi invece ha bisogno di più tempo per elaborare. Non esiste un modo giusto o sbagliato.

L’importante è che, a un certo punto, tu esca dal guscio: apriti a nuove conoscenze o riallaccia rapporti trascurati. Circondati di persone a te affini, che non ti giudichino ma ti incoraggino. 

Questo velocizzerà il processo di guarigione, facendoti sentire compreso e mai solo. Frequentare chi ha già vissuto esperienze simili aiuta, così come stare con persone che condividono la tua visione della vita: ti farà capire che non ti serve il tuo ex per sentirti completo.

Fare nuove amicizie

Fare nuove amicizie

Rinascere con Oj Eventi Single: nuove persone, nuova energia 

Per chi desidera ripartire e socializzare con nuove persone, partecipare agli eventi organizzati da Oj Eventi Single può rappresentare un’opportunità preziosa. 

In questo momento della tua vita, l’aspetto più importante non è necessariamente trovare un nuovo partner, ma costruire connessioni vere con una comunità che comprenda il tuo percorso.

Gli eventi di socializzazione come aperitivi, pranzi e cene offrono l’occasione di incontrare persone che hanno vissuto esperienze simili alle tue, che possano capirti senza giudicarti. È un modo per uscire dalla solita routine, sperimentare qualcosa di diverso e ritrovare il piacere di stare in compagnia.

Se invece dovessi sentirti già pronto per aprire il cuore a una nuova relazione sentimentale, puoi considerare di iscriverti alla bacheca annunci di Oj Eventi, dove troverai annunci di persone che, come te, stanno cercando una connessione significativa.

Socializzare ti aiuterà a ritrovare te stesso: scopri gli eventi in programma e circondati di amici che possano davvero capirti!

 

Articolo di Elisa Castello

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