All the single ladies (all the single ladies)…
C’è chi l’ha letto cantando…e chi mente! Perché la hit “Single ladies” di Beyoncé, dopo più di 15 anni, dà quel senso di potere e indipendenza che non dovrebbe durare solo tre minuti e mezzo: dovrebbe essere la colonna sonora della tua vita quotidiana!
Eppure, qui siamo. Single, libere, indipendenti. Ma per qualche motivo c’è sempre qualcuno che vuole farti sentire come se ti mancasse qualcosa. Spoiler: non ti manca niente. O meglio, forse manca solo la consapevolezza che essere una single lady oggi può essere la cosa migliore che ti sia mai capitata.
Questo articolo non è il solito elenco di “consigli per trovare l’amore”. È una celebrazione. È un invito a ballare da sola in cucina. Sono due pollici in su che dicono: “Hey, stai andando alla grande!”.
Single ladies: rispondere a domande “scomode” con stile

Ah, la domanda. Quella che arriva puntuale come le tasse, di solito a cena dalla zia o dalla nonna, o al matrimonio della tua ex compagna di università, o in ufficio, durante la pausa caffè.
“Ma quindi…sei ancora single?”
“Ma quindi…farti un pentolino di affari tuoi?”, ti verrebbe da rispondere, e potresti pure farlo.
Come se fossi ferma al palo e la tua vita fosse in standby. Come se non contasse tutto quello che stai costruendo: la carriera, le amicizie, i viaggi, quella collezione impressionante di piante che riesci a tenere in vita (ok, quasi tutte).
E sai qual è il bello? Nessuno fa questa domanda agli uomini single. Loro sono “scapoli d’oro”. Noi donne single siamo… beh, “ancora” single. La verità? Non devi giustificazioni a nessuno. Il tuo status sentimentale non è un risultato scolastico da migliorare. Non è un esame che devi superare entro una certa età. È semplicemente dove sei adesso. E va benissimo così.
Quindi la prossima volta che qualcuno ti fa quella domanda? Sorridi. Respira. E ricorda Beyoncé: tu non hai bisogno di un anello per sentirti completa.
Single ladies oltre i cliché: scegli tu come vivere
C’è questa ossessione nel categorizzare le donne single. Come se dovessimo scegliere una squadra.
Sei single per scelta? Ah, allora sei la donna in carriera, quella che ha rinunciato all’amore per il successo. (Cliché numero uno).
Sei single per caso? Oh poverina, allora stai ancora cercando. Non demordere! (Cliché numero due).
Ma chi l’ha detto che deve essere o bianco o nero? La vita è una scala di grigi. A volte sei felicissima da sola; a volte ti piacerebbe avere qualcuno con cui condividere quel tramonto stupendo; a volte entrambe le cose nello stesso giorno. E sai cosa? È normalissimo.
Il senso di colpa che alcune donne provano per essere single è assurdo. Come se stessimo sprecando tempo. Come se ogni giorno senza partner fosse un giorno perso. Ma perso rispetto a cosa? Al cronoprogramma di qualcun altro?
E poi c’è il famoso orologio biologico. Quella pressione invisibile ma pesantissima che ci ricorda che il tempo passa. Certo, passa, per tutti. Ma questo non significa che devi precipitarti nella prima relazione disponibile solo perché hai superato i trenta (o i quaranta, o qualsiasi altra età arbitraria).
Concentrati sul presente; su ciò che ti rende felice adesso. Il resto? Verrà quando meno te lo aspetti. E guardandoti indietro vedrai ricordi splendidi e non tristi rimpianti.
I veri vantaggi di essere una single lady

Ok, parliamoci chiaro. Essere single ha dei vantaggi concreti. E non sto parlando solo del fatto che puoi addormentarti in diagonale nel lettone (anche se, ammettiamolo, quello è fantastico). Ma nel concreto, quali sono alcuni di questi vantaggi e libertà personali di cui puoi godere da single, senza dover rendere conto a nessuno se non te stessa?
- Libertà decisionale totale. Vuoi trasferirti in un’altra città? Fallo. Vuoi cambiare lavoro? Vai. Vuoi tingerti i capelli di viola e partire per un viaggio di tre mesi? Nessuno può dirti niente. Le tue scelte riguardano solo te. E questa è una forma di libertà incredibile.
- Crescita personale. Quando sei da sola, sei costretta a confrontarti con te stessa. Nessuno su cui proiettare. Nessuno che faccia da cuscinetto. Sei tu e i tuoi pensieri. E sì, a volte è scomodo. Ma è anche il modo migliore per crescere davvero.
- Tempo per le tue passioni. Quella chitarra che volevi imparare a suonare? Il corso di ceramica? Il libro che vuoi scrivere? Ecco il momento. Le relazioni richiedono tempo ed energia. Essere single ti restituisce entrambe le cose.
- Amicizie più solide. Quando non hai un partner, investi di più nelle amicizie. E fidati, quelle amiche che ti supportano adesso, saranno lì anche quando (e se) arriverà l’amore e saranno felici per te. Sono il tuo vero tesoro.
E tu, ti ritrovi in queste libertà? Le stai sfruttando per goderti il tuo oggi?
Proiettare la felicità su qualcosa che forse potresti avere in futuro, ti impedisce di essere davvero soddisfatta oggi. Rimandare la felicità ti farebbe solo vivere in una sorta di limbo, come in fila per il tuo momento. Una cosa le nonne ce l’hanno insegnata: “pentola guardata non bolle”. Quindi girati, e vai a vivere!
Single lady: vuoi davvero vivere in attesa?
Parliamo dell’elefante rosa nella stanza; quello di cui tutti pensano, ma pochi dicono ad alta voce.
E se restassi single per sempre?
Respira. Non è la fine del mondo, anzi, potrebbe non essere nemmeno una cosa negativa. Li senti i telegiornali? Ho detto tutto.
Il problema non è essere single. Il problema è quando passi la vita ad aspettare che qualcuno arrivi a “salvarti”. Come se tu fossi un progetto incompleto, in attesa di essere finito. La Disney ha cresciuto bambine con la sindrome della principessa (leggi: il mondo ai miei piedi e sono tutti al mio servizio), ma che possono essere felici solo dopo aver trovato il principe azzurro (altro falso mito!): una rovina!
E quanto ti dà fastidio stare in fila nel traffico, al supermercato, al parco divertimenti prima di goderti la tua attrazione preferita, al cinema prima del film che aspetti da mesi? O aspettare qualcosa che sembra non arrivare, come un pacco da Wish o la promozione sul lavoro?
Tu odi tutto questo aspettare. Perché, quindi, dovresti farne la tua vita? Solo perché ti hanno detto “che prima o poi quello giusto arriverà”? Ma tu lo sai di non essere la bella addormentata nel bosco o Biancaneve.
Tu sei Merida! Tu sei già completa. Con tutti i tuoi pregi e difetti, coraggio e paure, stranezze e routine. Sei un’opera finita, non un work in progress che aspetta l’ultimo tocco.
L’amore, quando arriva, dovrebbe essere un complemento, non un completamento. Dovrebbe aggiungere qualcosa alla tua vita, non riempire un vuoto. Perché, se c’è un vuoto, quello devi riempirlo tu. Prima.
Beyoncé non aveva bisogno di un anello per brillare. E nemmeno tu.
E se l’amore arriva? Benvenuto! Ma deve essere quello giusto; quello che ti sceglie ogni giorno; quello che rispetta la tua indipendenza e la tua identità; non uno qualsiasi, solo per non essere più single. Te ne pentiresti per tutta la vita.
La chiave è stare bene da sola per poter stare meglio in coppia. Meglio felicemente sola che infelicemente accoppiata. È un paradosso che funziona: più sei felice della tua vita da single, più sei pronta per una relazione sana, perché non entri da una posizione di bisogno, ma di scelta.
Quindi costruisci la tua personalità, impara a stare bene da sola, ma non diventare una solitaria: parafrasando ciò che scrisse il poeta John Donne ‘nessuno è un’isola, ognuno è un pezzo del continente, una parte del tutto’…sì, anche tu.

Costruisci la tua vita sociale: Oj Eventi Single è qui per te!
Ecco un’altra verità scomoda: stare in mezzo a coppie quando sei single può essere complicato. Le cene dove tutti portano il partner e tu arrivi da sola. I weekend dove tutti hanno programmi a due e tu ti ritrovi sul divano con Netflix (che va benissimo, intendiamoci, ma non sempre).
La soluzione non è isolarti. Al contrario, esci dalla zona di comforte crea nuove connessioni. E qui ti lancio una sfida: prova qualcosa di nuovo questo mese. Una cosa, piccola o grande non importa, ma che ti faccia uscire dalla routine; che ti faccia incontrare persone nuove; che ti faccia sentire viva; che ti faccia sentire “parte del tutto”, il tuo tutto.
Perché la verità è questa: la solitudine non dipende dal fatto che hai o non hai un partner; dipende da quanto investi nelle relazioni umane. E tu, single lady, hai tutto il tempo e l’energia per farlo.
Dalla solitudine alla connessione: incontra la tua tribù
Ci sono milioni di altre single ladies là fuori. Donne interessanti, divertenti, piene di energia. Donne che, come te, vogliono vivere, non aspettare. Il segreto è incontrarle.
Come? Esci. Prova cose nuove. Iscriviti a quel corso che ti incuriosisce. Va’ a quella presentazione di libro. Partecipa a eventi pensati specificamente per persone single. Sì, esistono. E no, non sono imbarazzanti. Sono opportunità di conoscere persone che condividono la tua stessa fase di vita e, soprattutto, persone vere, con la voglia di esserci.
OJ Eventi Single ha diverse proposte: aperitivi, escursioni, gite fuoriporta, workshop creativi, cene. Sono occasioni perfette per allargare la tua cerchia sociale in modo naturale, senza pressioni, senza secondi fini. Solo persone che hanno voglia di divertirsi e conoscersi.
Vivi la tua vita adesso
Davvero vuoi scegliere di restare ferma in modalità attesa, guardando le coppie sui social e contando i giorni fino al tuo “happy ending”? Perché, invece, non scegliere di viverlo a pieno questo momento? Piero Pelù ti direbbe di ‘buttarti nella mischia’ ed essere ‘comeun treno che viaggia senza orario’, soprattutto, senza gli “orari”, o i tempi, imposti dagli altri. “Tribù”: che inno alla libertà!
Vuoi davvero fare il primo passo? Clicca il pulsante qui sotto e respira il profumo di libertà trovando la tua strada!
Articolo di Rita Amboni